giovedì, 30 agosto 2007
author: justine @ 21:58
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martedì, 21 agosto 2007
author: justine @ 23:10
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Sometimes I need to be alone
Theres times I need for you to phone
Sometimes you make me feel so high
Theres times I ask myself why

martedì, 21 agosto 2007
author: justine @ 22:49
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In ricordo di mia zia Justine.

mia zia è morta di enfisema polmonare. mia zia era una ciminiera. anche dove non si poteva fumare, stava sempre a frugare nella borsa in cerca delle sigarette e dell'accendino. Tutti i ricordi che ho di lei, le mie immagini mentali , sono di  lei con una sigaretta, perlopiù accesa.

mia zia era simpatica, ma aveva delle fisse. Una di queste era la sua avversione verso i corpi di polizia, in particolare verso la polizia giudiziaria e la guardia di finanza In modo particolare, per qualcosa che doveva esserle successo .Nella sua vecchiaia,  appena sentiva, per la tv o in qualche discorso, le parole "persona informata dei fatti" sussultava, e, sollevando un dito adunco e raddrizzandosi sulla schiena, quasi come stesse per enunciare una profezia, diceva" ah! persona informata dei fatti! significa un interrogatorio anche di quattro, sei ore, senza avvocato! stato di polizia!"

un'altra delle sue fisse, era il lavoro. Quando era ancora giovane, soleva prendermi in disparte, e ravviandomi i capelli, sorridendomi, mi sussurrava " non lavorare, mi raccomando! studia per diventare giornalista per una rivista musicale, o professore di italiano, come tuo papà,ma  non lavorare mai! a me il lavoro mi ha ucciso !"

un' altra erano i gatti. quando mia zia morì, all'ospedale, mia mamma andò a casa sua a prenderle dei vestiti  per vestirla da morta, e dovette farsi strada fra una trentina di gatti che stavano spadroneggiando dappertutto.

Quando vuotammo la casa dei mobili, tutti questi gatti ci guardavano caricare la roba sul camion, arrampicati sui davanzali o seduti sui termosifoni. Mia zia ha lasciato  la sua casa ai gatti, o almeno nel testamento c'era scritto che era loro finchè ce ne sarebbe rimasto anche uno solo, poi sarebbe diventata mia.

Naturalmente non ho pensato di accelerare i tempi in nessun modo, perchè ho paura che mia zia venga a tirarmi i piedi mentre dormo.

Così, quando passo davanti a casa sua, alla sera, nel buio  vuoto  notturno della campagna, mi sembra di vedere , dalle finestre spalancate, decine di tizzoni ardenti che mi spiano, piccoli e luminosi come braci di sigaretta.

martedì, 21 agosto 2007
author: justine @ 22:02
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"anyone who was around in 1981 is old" - commento  da You Tube , Joan Of Arc , Omd.
ierisera siamo andati a mangiare una pizza all'aperto, c'erano tutti gazebo(s) o gabbiotti. Ad un certo punto si è alzato un gran vento, poi hanno cominciato a volare tovagliette e sottobicchieri  so  siamo fuggiti dentro. Un signore che stava mangiando la pizza si spostava da un gazebo all' altro cercando un po' di pace, spostandosi con il suo piatto di qua e di la'. solo, nelle intemperie, con la sua trinacria.